Jumanji: The Next Level – Giungla vincente non si cambia

Se la formula è vincente, perché cambiarla? Devono aver pensato questo i produttori di Jumanji: The Next Level, sequel del fortunato e divertente primo capitolo, che ne riprende di pari passo le orme del suo successo per raccontare ciò che è più familiare agli occhi e al cuore degli spettatori più tranquilli. Torna il cast di stelle americane al completo, con The Rock a capitanare una banda di attori estremamente adatti e calzanti come Kevin Hart, Jack Black e Karen Gillan e due new entry davvero meravigliose; Danny De Vito e Danny Glover.

I due ormai anziani attori mettono fisicità e spirito a favore della storia, che dal secondo atto in poi spicca inaspettatamente il volo in percorsi emotivi e commoventi resoconti generazionali con tanto di semplice ma per nulla banale morale sull’invecchiamento, sulla vita, l’amore e le amicizie. In tutto ciò non manca ovviamente un’ingente dose di azione, sempre ben intervallata da gag azzeccate e mai fuori luogo, merito anche degli eccezionali tempi comici di due “top of the tops” come Hart e Black. In Jumanji: The Next Level inoltre gli eroi non saranno gli stessi; il videogioco questa volta è difettoso e i giocatori si ritrovano catapultati in corpi decisamente inusuali poco consoni alle loro abilità.

Ed ecco che l’idea apparentemente banale di mettere ad esempio “l’anima” di Danny De Vito nel corpo di Dwayne ‘The Rock’ Johnson si rivela invece il colpo di fulmine dell’intero prodotto. Vedere il mastodontico attore americano simulare atteggiamenti e movimenti da anziano è decisamente una ciliegina sulla torta. La nuova saga di Jumanji si è rivelata ancora una volta un eccellente e ben studiato contenitore generazionale in grado di innovare coerentemente qualcosa che, fino a qualche anno fa, risultava intoccabile. I bambini apprezzeranno, gli adulti con loro.