Una nuova teoria su Death Stranding svelerebbe chi è la mascotte della Kojima Productions

Hideo Kojima, si sa, è un “furbone”. Fa ormai parte della sua comunicazione rilasciare messaggi contraddittori sulle sue opere videoludiche. Anche in questo caso, una teoria trova spazio grazie al materiale che lui stesso ci ha fornito, in particolare, con l’ultimo video gameplay.

Un frame del gameplay mostrato al gamescom

Nel video infatti, l’immagine si sofferma sulla foto della mascotte della Kojima Production (Homo Ludens), che, fin da quando si è mostrata al pubblico, pare avere le sembianze di Norman Reedus, anche se Kojima ha spesso sottolineato che non si tratta dello stesso personaggio da lui “interpretato” in Death Stranding. Forse è così… ma c’è ben altro. La location in cui l’intro della Kojima Production si svolge: la luna in quella specifica posizione.

Come possiamo notare dalla foto, abbiamo inquadrato il suolo lunare fortemente luminoso, la terra in sfondo ed, infine, il sole.

Nel secondo trailer, invece, notiamo un arcobaleno rovesciato. Non è un vero e proprio arcobaleno, ma un Arco di Bravais. Molto raro in natura. Si ottiene quando la luna è molto luminosa ed è visibile sulla terra in una posizione tale da creare un angolo d’intersezione fra la luce della luna e la terra di circa 20 gradi

Sembra che nel logo di Kojima Production, la terra sia orientata proprio nel modo appena descritto. È probabile, quindi, che il secondo trailer si svolga in quel punto illuminato mentre il Homo Ludens, pianta orgogliosamente la bandiera “virtuale” rappresentante l’icona della Kojima Production.

In qualche modo, dunque, le due unità narrative sarebbero in contatto fra di loro. Non ci resta che aspettare l’uscita del giorno per sperare di capirci qualcosa di più.