Perché non ha senso tener conto dell’inflazione nel Box-Office mondiale

Avatar, dopo una lunga ed agognata corsa, è stato finalmente superato al box-office mondiale. Ora è Avengers: Endgame ad essere in testa nella classifica.

Avengers: Endgame ha totalizzato 853 milioni di dollari al box-office domestico ed 1.9 miliardi al box-office internazionale. Il film ha inoltre incassato 614 milioni di dollari in Cina e 114 milioni di dollari in Gran Bretagna. Insomma, un successo su tutta la linea.

La questione di cui, però, vale la pena parlare, riguarda l’inflazione. In questa corsa, che ha molteplici volte assunto la forma di una vera e propria partita di calcio (con tifoserie da ambo gli schieramenti), uno degli argomenti maggiormente tirati in ballo è proprio la già citata inflazione. In particolare nelle discussioni online, dove esperti, opinionisti e giornalisti “col ghigno e l’ignoranza dei primi della classe”, presentano tale fenomeno come un dato volto a screditare il successo di Avengers: Endgame in favore di Avatar.

Premesso che in questa diatriba noi non prendiamo alcuna posizione per l’una o per l’altra pellicola, analizzeremo subito perché il tener conto dell’inflazione come parametro di valutazione del box-office è inutile e controproducente.

Il cinema, e con esso anche gli acquisti di biglietti per la visione in sala, copre un periodo di quasi un secolo. Come ben sappiamo il Novecento è ricco di cambiamenti sociali, culturali, economici e tecnologici, il che implica naturalmente un mutamento radicale non solo nella valuta, ma anche in diversi fattori urbani che modificano la visione in sala e l’affluenza.

Ecco dunque la lista dei primi 10 film del box-office tenendo conto dell’inflazione:

1Gone with the Wind$3,728,000,0001939
2Avatar$3,273,000,0002009
3Titanic$3,099,000,0001997
4Star Wars$3,061,000,0001977
5Avengers: Endgame $2,782,984,1932019
6The Sound of Music$2,564,000,0001965
7E.T. the Extra-Terrestrial$2,503,000,0001982
8The Ten Commandments$2,370,000,0001956
9Doctor Zhivago$2,246,000,0001965
10Star Wars: The Force Awakens$2,215,000,0002015

È evidente che la lista appare estremamente diversa con la modifica di un solo dato. Ma vale la pensa tenerne conto?

A questo punto i dati mancanti sono anche altri. Pensiamo ad un film come Via Col Vento (Gone with the Wind) del 1939. Oltre all’inflazione, anche il tasso di urbanizzazione è variato, per non parlare della quantità di sale pro capite e della situazione politica di quel tempo (lo spostamento di ingenti somme di denaro nell’industria bellica e tutto ciò che implica il contesto europeo di quel tempo).

Insomma, stando solo a questi dati, Via Col Vento risulta imbattibile ed è chiaro che, a questo punto, non si può tenere conto di ogni criterio variato nel corso del secolo, poiché sarebbero troppi e ciascuno di essi è incredibilmente incisivo.

Facebook
Instagram
YouTube
Twitter